Stardust

Qualche anno fa è venuta a mancare mia nonna. L’appartamento dove abitava sta per essere venduto o affittato, per cui tutto quello che c’è ancora dentro verrà portato via, le pareti saranno riverniciate e tutto sarà rimesso a nuovo. È un luogo che ho frequentato: soprattutto da bambino dove lo spazio non era soltanto un ambiente funzionale ma era viatico di altri mondi, dove piccolissimi particolari potevano diventare incredibilmente grandi e interessanti. In questo progetto (2023) sono andato ad osservare con sguardo quasi indagatore le superfici e gli oggetti che mia nonna ha usato e toccato e la polvere che negli anni si è accumulata. Ho scoperto tracce, impronte e segni di qualcosa che non c’è più. In qualche modo mi sono sentito vicino a lei ma anche tremendamente distante. Ho osservato questi indizi come se guardassi col telescopio una galassia lontana, con l’impressione di toccare qualcosa di irraggiungibile e ormai perduto.